Il ragù dei ricordi

April 7, 2016

 

 

Io lo faccio ancora, naturalmente mi faccio aiutare (ho 90 anni)... Le dosi che vi do' non sono per un tot di persone in particolare; faccio questa quantità e poi la distribuisco ai nipoti in 2  scatole ermetiche di plastica, in modo che possano conservarlo in freezer e utilizzarlo quando vogliono. Questo è il ragù che preparava mia madre a Bologna. Non so se sia quello canonico, so solo che la nonna Amelia lo preparava allo stesso modo...

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingredienti:
3 etti di polpa di manzo macinata due volte
2 salsicce tritate insieme alla carne
4 cucchiai di olio
1 bicchiere e mezzo di vino bianco
1 gambo di sedano
1 carota

1 cipolla
2 bottiglia di passato di pomodoro ( oppure 4 tubetti di conserva da allungare con acqua)

 

Carota, sedano e cipolla vanno lavati, spezzati grossolanamente e tritati con il mixer ( fino a qualche tempo fa utilizzavo la mezzaluna che fa tanto arrabbiare i grandi chef).
In un tegame si versa l'olio insieme a questo battuto odoroso e si cuoce il trito a fuoco basso finché la cipolla non imbiondisce. La cipolla non deve assolutamente diventare scura. Non appena il battuto appassisce in pentole si aggiunge la carne mista e si alza leggermente il fuoco. Si gira tutto con un cucchiaio di legno finché la carne non diventa dorata. A questo punto si sfuma con vino bianco. Quando il vino è evaporato, si abbassa il fuoco e si versano le due bottiglie di passata di pomodoro. Il sugo deve "pippiolare" a fuoco basso per due ore, con un coperchio non completamente chiuso.
Potete utilizzare il ragù con la pasta che preferite ( io amo le tagliatelle) o addirittura per un bell'arancino.
Il consiglio comunque è quello di farne sempre buona scorta: nel freezer si conserva.

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