Gnocchetti acqua e farina con sugo di salsicce

August 24, 2018

 

Il sugo di salsiccia è una delle salse più duttili che si possano realizzare, infatti ben si sposa ad ogni tipo di pasta e non solo. Il suo miglior abbinamento rimane con la polenta, infatti l'altro giorno lo avevo preparato proprio per questo piatto unico, ne avevo fatto in abbondanza quindi con quanto era rimasto nel tegame ci ho condito gli gnocchetti. La salsiccia è sicuramente una delle preparazioni provenienti dalle carni di maiale più consumate, e questo non solo nei nostri giorni ma anche e forse sopratutto nel passato. La carne del suino, in epoche trascorse, era il sostentamento per l'inverno delle case contadine di tutta Italia. A Novembre si macellava e poi si conservava per il consumo nei mesi più freddi, prosciutti e salami si stagionavano, costare e spuntature si consumavano nel breve periodo. Le salsicce offrivano entrambe le possibilità, una parte si consumava fresca un'altra si faceva seccare appesa in alto o in cantina o in dispensa ma ancor più abitualmente sul soffitto della cucina in prossimità del camino. La salsiccia era un bene prezioso e veniva conservata con gelosia e consumata con parsimonia, ma tutta la famiglia ne era golosa. Son molti gli aneddoti sui furti di salsiccia consumati all'interno delle mura domestiche, il più divertente è quello che spesso racconta il mio amico Paolo, toscano verace dalla mente aguzza e furba, furbizia applicata, in tempi antichi, a risolvere i problemi di una fame insaziabile dovuta alla giovane età ma anche dalla poca disponibilità di cibo appetitoso. Paolo verso i tredici anni rimase solo in casa del nonno, siamo nella campagna del Valdarno, e vedendo quel bel filare di salsicce appese ad una canna vicino al camino pensa bene di prepararsi una buona merenda con pane e salsiccia. I tentativi di furto si susseguono, prima tenta di agguantare il bottino utilizzando una canna, poi si arrampica su una sedia poggiata su un tavolo, niente da fare tutti i tentativi falliscono. In questo momento il genio si sprigiona, o meglio la furbizia della fame escogita un tentativo infallibile. Il gatto di casa sonnecchiava sornione su una poltrona, Paolo lo agguanta e lo fa saltare sul filare delle salsicce, la bestiola impaurita e trovandosi in aria cerca disperatamente un appiglio per ritrovare l'equilibrio, si aggancia alle salsicce e ricade a terra ai piedi del, allora, mio giovane amico. La merenda fu assicurata. Rimaneva da risolvere il problema di come discolparsi. Altro colpo di genio, nasconde le salsicce rimaste sotto la madia, ma prima fa dono al gatto di una perla di quella preziosa collana, Pensava così di aver risolto qualsiasi problema di colpevolezza. Il nonno, rientrato in casa, immediatamente si accorge del furto, dopo una breve indagine non nutre alcun dubbio, il colpevole è l'affamato nipote. Senza proferire parola si avvicina all'adolescente con la cinta dei pantaloni in mano e rifila due belle cinghiate sulle gambe del nipote, mai Paolo fu più soddisfatto di una punizione corporale come quella. Ma veniamo alla ricetta.


Ingredienti per sei persone
Per il sugo
9 salsicce
600 gr. di salsa di pomodoro
uno spicchio di aglio
una punta di peperoncino
un cucchiaio di olio
una presa di sale
mezzo bicchiere di vino bianco
120 gr. di Parmigiano di vacche rosse stagionato almeno ventiquattro mesi
Per la pasta
600 gr. di farina
30/50 gr. di acqua
una presa di sale
un cucchiaio di olio

 

Preparazione
Impastare la farina con l'acqua e l'olio, aggiustare di sale e lasciare riposare. Ottenere dei lunghi filamenti di impasto ruotandone con le mani piccole porzioni, fino ad ottenere una serpentello lungo una cinquantina di centimetri e dello spessore di 4/5 millimetri, dividere in tante piccole porzioni di cinque millimetri il filamento, con la punta delle dita ottenere da ogni segmento lo gnocchetto. Lasciare riposare la pasta.
In un tegame fate rosolare l'aglio e il peperoncino in un cucchiaio di olio, togliere l'aglio e versare nel tegame le salsicce sbriciolate, far rosolare e aggiungere il vino, quando questo sarà sfumato aggiungere il pomodoro, far sobbollire a fuoco basso per un'ora circa, aggiustate di sale, il sugo dovrà rimanere un po lento, spegnete il fuoco. Versate la pasta in acqua bollente e salata fate cuocere finché gli gnocchetti saliranno tutti in superficie, scolate e versate nel tegame del sugo e mescolate bene. Versate nel piatto di portata e cospargete con una abbondante dose di Parmigiano di vacche rosse stagionato almeno ventiquattro mesi. Servite.
Buon Appetito.

 

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