La lasagna della domenica

April 13, 2016

 

Lo so, adesso qualcuno di voi mi rimprovererà, dicendo: "ma questo è un piatto prevalentemente invernale!". Vi propongo questa mia ricetta solo per un motivo, e credo sia importante. Tra qualche mese mi nascerà un nipotino, ed io sto cominciando ad esercitarmi nell'eseguire piatti che incontrino il gusto dell'infanzia per assolvere il mio compito di nonno educatore alimentare. Con questo piatto io e i miei fratelli ci siamo cresciuti, e anche diventati adulti, metteva tutti d'accordo sia grandi che piccoli, visto che la prole dei miei genitori si è espansa nell'arco di venti anni.
Per una lasagna da sei porzioni io uso: 1/2 chilo di farina, 6 rossi d'uova  e 3 intere, verso la farina a fontana aggiungo le uova, una presa di sale e un cucchiaio di olio e.v.o. Impasto e lascio riposare per una decina di minuti. Tiro la sfoglia in modo che risulti non troppo sottile e molto porosa, la taglio a lasagne e lascio riposare fino a che sarà asciutta. Nel frattempo faccio un trito con mezza cipolla e uno spicchio di aglio, ai quali aggiungo qualche foglia di maggiorana. Lascio soffriggere in due cucchiai di olio extravergine a fuoco moderato, poi aggiungo quattrocento grammi di macinato (manzo magro). Quando la carne è ben rosolata bagno con mezzo bicchiere di vino bianco che lascio evaporare completamente, a questo punto aggiungo quattrocento grammi di pomodoro passato (o altrettanto di polpa), introduco una bacca di ginepro, una minuscola grattata di noce moscata e una macinata di pepe, solo se non ci sono bambini a tavola, copro il tegame e lascio andare a fuoco basso per un paio d'ore, solo alla fine aggiusto di sale. Per la besciamella vedete la ricetta della parmigiana di melanzane in bianco.
Ora immergo le strisce di pasta in acqua bollente per pochi secondi e le asciugo posandole su un panno da cucina.
Gli ingredienti sono tutti pronti, vado a confezionare la lasagna. Imburro la teglia e spalmo sul fondo uno strato di sugo, copro con uno strato di pasta, vado a ricoprire con un'altro stato di sugo, ricoperto a sua volta con della besciamella, cospargo il tutto con parmigiano grattugiato al momento, ripeto le operazioni fino ad esaurimento degli ingredienti.
Non aggiungo il fiordilatte per poter servire la lasagna anche tiepida, altrimenti risulterebbe spiacevole al palato.
Nel soffritto ho evitato sedano e carota, darebbero al sugo un'impronta di dolcezza troppo presente.
Buon appetito.

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