Pitta rustica di patate

 

 

La cucina pugliese si propone come una delle più importanti e rappresentative della cultura gastronomica italiana, forse l'unica rimasta saldamente ancorata alla tradizione contadina e alla sapienza secolare delle massaie. Una terra e un mare che offrono un ventaglio di prodotti di eccellenza; ricco, ma sopratutto ancora fortemente legato ai sapori genuini, addirittura selvatici.Tra le pietre bianche ed un clima sempre mite, oggi come ieri, il suo cibo si rivela un reale piacere ed una cura di bellezza. Da queste radici nasce la cucina de Il Frantoio, una masseria immersa nella campagna di Ostuni, tra ulivi secolari e il mare, dove la famiglia Balestrazzi ha saputo ricreare una atmosfera unica, proponendo piatti preparati con i prodotti dell’azienda agricola: dall’agrumeto seicentesco si ricavano i frutti per le marmellate; con il grano duro oltre al famoso pane pugliese si preparano a mano tanti formati di pasta; lungo i sentieri di campagna, tra gli ulivi secolari e i muretti a secco crescono asparagi, lampascioni, zucche, germogli di pungitopo, carciofi, legumi e le ‘cicorielle'; dall’orto ricavato dietro la sala da pranzo le erbe aromatiche. Da questa filosofia nasce il piatto, di cui oggi proponiamo la ricetta:la

Pitta rustica di patate.

 

 

Ingredienti:

 

Patate  1,500 kg.  di patate

Farina  gr.  50

Origano

Uova  2 – 3       

Olio  extra-vergine d’oliva gr. 150

Pecorino gr. 100

Parmigiano gr.50

Ricotta  forte

Farina  gr.  50

Cipolla  kg 1

Alloro

Pomodori 5

Capperi 2  cucchiai

Olive  nere  gr. 100

Tonno  sott,olio  gr. 150

Acciughe  3  filetti

Sale

Pepe.

 

Preparazione

Lessare le patate, spellarle e schiacciarle; impastarle con la farina di grano, origano, uova, pecorino e parmigiano grattugiato, un cucchiaio di ”ricotta forte“ tipicamente  pugliese, sale e pepe. Preparare il ripieno, facendo soffriggere la cipolla affettata, in tre cucchiai di olio caldo, insieme all’alloro, aggiungere i pomodori e i capperi e cuocere senza coperchio per ridurre tutto il liquido. A cottura quasi ultimata aggiungere le olive snocciolate, il tonno sgocciolato e le acciughe sminuzzate. Oleare abbondantemente una teglia da forno e stendere metà dell’impasto, facendolo aderire anche ai bordi. Sistemare il ripieno e coprire con il resto dell’impasto. Versare l’altro olio e spolverizzare con il pangrattato. Infornare  a 200° per  45’ minuti.  

La ricotta forte è prodotto tipico pugliese, prodotta da latte vaccino; fatta maturare, dopo aver eliminato il siero, per alcune settimane in orci di terra cotta dove assume un aspetto cremoso e il sapore piccante.

 

 

Please reload

Post in evidenza

Spaghetti con ricciola in giallo

May 25, 2020

1/10
Please reload

Post recenti

May 20, 2020

May 17, 2020

Please reload

Archivio