Rione Monti: brillano le stelle

July 15, 2016

 Le specialità del Madre

 

Piovono stelle alle porte del rione Monti.  Su Largo Angelicum, tra Quirinale e Fori, a un passo dalla torre del Marchese del Grillo, aprono due locali firmati da due chef di rango: il ristorante Madre di Riccardo di Giacinto, una stella Michelin, e il fusion bar Yugo del bistellato Anthony Genovese.

Due proposte, entrambe nate all’interno del Roma Luxus Hotel, fresco anche lui di inaugurazione, con formule ben sagomate. Per di Giacinto, in attesa dell’apertura della nuova sede del suo All’oro, l’unione di tradizione italiana con il gusto spagnolo e latinoamericano. Per Genovese, dal 2003 al timone de Il Pagliaccio, un amalgama tra cotture asiatiche, profumi mediterranei e atmosfere newyorkesi.

Quanto ai piatti, Madre, la cui insegna si completa con “Anima, Ceviche Spirits & Pasta Madre”, squaderna un menu pensato per coprire le venti ore di apertura del locale, dall’alba al dopocena.

Ecco allora, sulla vena italiana, il “maritozz’oro”, il principe delle colazioni romane che lo chef trasforma in involto per combinazioni dolci (con ricotta e visciole) o salate (come la parmigiana o la burrata con le alici del Cantabrico). Oppure la pizza con pasta madre, cotta nel forno a legna.

Mentre nella chiave latino americana spiccano tortilla, Patanegra e ceviche in più versioni (con spigola, tonno, gamberi o vegano a base di mango, anguria, cetriolo e mela verde).

Il tutto da abbinare con cocktail e distillati curati da Emanuele Carlà e Cristiano Bronzini.

 

 

 

Per Yugo, invece, di fatto il primo vero fusion bar della Capitale, lo chef de Il Pagliaccio punta su una carta dall’impronta concettuale. Le proposte, accompagnate dai cocktail di Patrizio Boschetto, sono infatti divise in base alle tipologie di cottura degli ingredienti: fresco (in gran parte crudo, ma anche cibi cotti in modo leggero o marinati); vapore (ossia dim-sum, i piccoli bocconi della cucina asiatica); fuoco (cotture espresse al wok).

 

Una nota a parte per il design dei due locali e per quello dell’albergo a cinque stelle che li ingloba, ricavato da un ex convento delle suore domenicane: al giardino pensile circondato dalle mura barocche del Madre risponde lo stile essenziale di Yugo, con pareti dorate e arredi neri, mentre l’hotel si impone per le decorazioni stilizzate che avvolgono le pareti delle camere e delle sale.

 

 le specialità di Yugo

 

 i cocktail di Yugo

 

 

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