"U viscottu" di San Martino

October 22, 2016

 

 

L’11 novembre, come è noto si celebra la festa del vescovo di Tours, vescovo cristiano del IV secolo,  più conosciuto da noi come San Martino.
Martino, trovandosi in una fredda giornata d’autunno, alle porte di Amiens con i suoi soldati, incontrò un mendicante seminudo. D'impulso tagliò in due il suo mantello militare e lo condivise con il mendicante. Miracolosamente il freddo si affievolì e comparve il sole: fu quella la prima estate di San Martino...

 

Ma la festa del santo coincide anche  con il deblocage del vino nuovo, da qui il proverbio" A San Martino ogni mosto diventa vino", con l'arrivo delle caldarroste e con l'uccisione del maiale e le sue varie lavorazioni. Tutte occasioni di festa e di convivialità.
Il biscotto di San Martino, a Palermo, è un esempio di dolce tradizionale nato per celebrare questa festività: si consuma normalmente "abbagnatu", ovvero inzuppato nel vino moscato. ha una forma tondeggiante e viene aromatizzato con con semi d’anice ( o di finocchietto), un profumo ed un aroma che la dicono lunga sulla antica storia di questo dolce. "U viscottu"  può essere preparato in tre modi: il tricotto (croccante e friabile, destinato all’inzuppo), il rasco  (pasta morbida, inzuppata di liquore,  che viene farcita di crema di ricotta) e la versione del biscotto decorato (pasta morbida, glassato e decorato con un cioccolatino e frangette d’argento). 
 
La cottura lenta e l’impasto consistente rendono i biscotti di San Martino molto friabili.

 

Ingredienti:

500 gr di farina 

80 gr di zucchero  

130 gr di strutto 

1/2 panetto di lievito di birra

20 gr di finocchietto o anice

acqua q.b.

1 pizzico di sale

 

​Preparazione

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola. Impastare fino ad ottenere un composto  omogeneo.

Tagliate il panetto in varie parti uguali.  Accendete il forno a 200°. 

Stirate ogni singolo panetto fino a formare una lunga striscia ed attorcigliatela su se stessa per dare al biscotto la forma di una chiocciola. Infornate 10 minuti a 200° poi abbassate il calore a 180° e lasciateli cuocere per altri 30 minuti. E, come tutti i biscotti che si rispettino, sarà necessaria la doppia cottura: lasciateli  raffreddare e infornateli nuovamente a 180° per circa 30 minuti in modo che diventino biscottati. 

I biscotti sono pronti per essere serviti con un buon Moscato!

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