Torgnon d'outon: Patate di montagna e fontina d'alpeggio!

October 31, 2016

 

 

 

Per la festa del patrono San Martino, l'antico borgo di Torgnon in Val d'Aosta organizza ogni anno una sagra dedicata a due tesori gastronomici del territorio: la Sagra delle patate di montagna e della fontina d’alpeggio. E' una lunga festa, partita il 28 ottobre, ma terminerà il 13 novembre.

I visitatori possono godere di ricchi menu a base di formaggi d’alpeggio e patate nostrane, il tutto accompagnato dalla degustazione degli ottimi vini locali e i golosissimi dolci tipici.

Ma di sola patata, si sa, non si vive, i palati più esigenti non possono dunque farsi sfuggire una passeggiata tra le caratteristiche bancarelle della mostra mercato, per degustare le eccellenze gastronomiche locali e il laboratorio didattico sulla storia della patata e della fontina. Senza contare gli intrattenimenti per i bambini, spettacoli di danza e  degustazioni varie...

E' un'occasione unica per conoscere due prodotti importanti:

 

 

PATATA DI MONTAGNA

La pianta della patata è originaria del Sud America, in particolare Cile e Perù. Importata in Europa nel XVI secolo, la sua coltivazione fu introdotta in Valle d’Aosta dal notaio Jean-François Frutaz, che la seminò per la prima volta a Châtillon nell’Ottocento.

 

Ben adattata alle condizioni pedo-climatiche della Valle d’Aosta, è apprezzata per il suo sapore e per le molteplici preparazioni possibili, rosolata, fritta, con la buccia, lessa, con altre verdure, e per il suo importante ruolo nella realizzazione dei boudin.

Ricca di carboidrati la patata è anche una fonte di vitamine, soprattutto C e sali minerali. Ha proprietà antiossidanti, diuretiche ed è adatta a chi ha problemi circolatori. In più è molto digeribile e meno calorica di quanto comunemente si pensi: circa 85 calorie per 100 g.

Sebbene una parte dell'orto sia ancora oggi destinata alla sua coltivazione per l’autoconsumo, si assiste ad una crescita della produzione ad uso commerciale: alcuni produttori si stanno specializzando nella produzione di alcune varietà che più si prestano alle peculiarità della nostra regione, finalizzata a proporre sul mercato un prodotto assai richiesto, la patata di montagna.

Sempre più apprezzata dai ristoratori e richiesta ai produttori locali dai consumatori, la patata si sta dunque ritagliando nuovamente uno spazio importante tra i prodotti del territorio. Tutto questo si traduce in una nuova valorizzazione delle zone di montagna, con un'agricoltura compatibile e allo stesso tempo redditizia, sviluppando il concetto della formula ecologica “a km zero”, attenta alla qualità del prodotto e alla salute del consumatore.

 

 

FONTINA D'ALPEGGIO DOP

l nome Fontina pare origini da un alpeggio di produzione chiamato Fontin; altre versioni lo collegano al villaggio di Fontinaz. Ma il nome potrebbe derivare dal termine francese antico “fontis” o “fondis” a indicare la particolare capacità della pasta di questo formaggio di fondersi col calore.

Un formaggio antico
Pare che la prima citazione della Fontina risalga al 1477 nella Summa Lacticinorum del medico vercellese Pantaleone di Confienza, mentre la prima classificazione è del 1887 con “Le Fontine di Val d’Aosta” nell’annuario della Stazione Sperimentale del caseificio di Lodi. 
Costituito nel 1957, il Consorzio Produttori e Tutela della DOP, vigila sulla produzione e sul commercio del Fontina, provvede alla marchiatura in conformità al disciplinare di produzione. 

La crosta si presenta sottile e compatta, di colore marrone più o meno intenso a seconda delle condizioni di maturazione. La consistenza  della pasta è elastica e morbida, l'occhiatura discreta è dispersa nella forma, il colore varia dall’avorio al giallo paglierino più o meno intenso. La Fontina perfetta da disciplinare pesa tra 7,5 e 12 Kg, con un diametro tra 35 e 45 cm e un'altezza variabile tra7 e 10 cm.  

Dopo almeno 80 giorni di stagionatura si procede con la marchiatura. Grazie al suo elevato apporto nutrizionale ed al contenuto in proteine, minerali e vitamine è indicata a tutte le età  e alle persone dagli stili di vita più disparati. Il calcio e il fosforo in essa contenuti permettono un corretto accrescimento dell’apparato scheletrico, il suo mantenimento in età adulta e la prevenzione dell’osteoporosi in età più avanzate.

Utile anche per le donne in stato di gravidanza o allattamento, poichè soddisfa  gli aumentati fabbisogni energetici e di minerali.

In cucina, patate e formaggio hanno mille utilizzi in abbinamento: rotoli di patate, bocconcini, pizze, crocchette, tortilla, barchette... piatti caldi oppure freddi...     

Imperdibile ed unica possibilità di degustare nel padiglione piatti tipici locali e la "Torgnolette": piatto creato per l'occasione a base di patate fontina porri e pancetta ....una vera esperienza gourmet.


 

 

 

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