Le bollicine di Sara, un bistrot.

March 8, 2019

 

Che Sara Blandamura fosse un ottima sommelier, è noto da tempo immemorabile, anche se sulle sue spalle  sono pochi gli anni che pesano. Ma quando il nome di Sara si abbina ad uno dei nomi storici delle enoteche della capitale come Alessandro Mirizzi, ci si aspettano risultati eccellenti, ed è quello che è successo con questa nuova iniziativa. Sara ed Alessandro legati anche nella vita hanno ideato un format inusuale a Roma: Le Bollicine di Sara Bistrot.

Un locale simpatico ed attraente dove gli amanti del buon bere e del buon mangiare possono trovare la massima soddisfazione. Protagonista il vino, da scegliere tra le circa 100 etichette in carta proposte al calice o le 4 mila bottiglie dell’enoteca di proprietà (Bomprezzi) vendute al prezzo di scaffale. Ma non solo, dal tea time all’after dinner, passando per la merenda, l’aperitivo e la cena, è la nuova insegna per gli amanti del wine&food di qualità, Le Bollicine di Sara bistrot, il nuovo locale capitolino che apre i battenti lungo la via Tuscolana, al civico 898, a due passi dal Mausoleo di Alessandro Severo, meglio conosciuto come Monte del Grano.

Lo stile del Bistrot è personale, non si sono volute seguire le mode impostandolo secondo le idee delle nuove tendenze. Uno stile serio ma allegro, capace di attirare trasversalmente ogni fascia di età. Particolarmente suggestive le pareti con richiami evidenti all’Oriente e, in particolare, al quadro “Ramo di mandorlo in fiore” di Vincent Van Gogh. Una testimonianza del gusto di Sara, che imprime una delicata identità femminile al suo locale: l'impressione è di grande serenità, come trovarsi dentro un sogno di primavera...

 

 Varietà e tagli di salmone Upstream

 

Qui si offre una collezione di tè e tisane firmata dalla francese Dammann Frères: particolare attenzione, come già suggerisce il nome del locale, è dedicata agli spumanti, con una ventina di referenze dall’Italia e dalla Francia, Franciacorta, Trento Doc e Champagne in testa. Ma non manca l’attenzione per i vini fermi (bianchi, rossi e rosati) provenienti da tutta Italia, a cui si aggiunge la speciale selezione di ‘imperdibili’ con nomi del calibro di Gaja, Sassicaia, Aldo Conterno, Biondi Santi e Valentini. Presenti inoltre: diverse etichette di vini da dessert; una short list di liquori e distillati italiani e internazionali; referenze dai più importanti terroir francesi; proposte firmate dalle marchigiane Montecappone e Mirizzi, prime tra tutte il Verdicchio.

Per quanto riguarda il cibo l'offerta spazia in settori ben specifici, nei quali ciascun cliente può trovare la massima soddisfazione. Che si tratti di una degustazione tra appassionati, una merenda (dolce e salata) con i propri bambini, una pausa dallo shopping per gustare tè dal sapore ricercato, un tete-a-tete a tavola o un brindisi serale, la proposta food&wine è quanto di più completo si possa pensare.

 

 

I prelibati formaggi Carmasciando

 

Grazie alla collaborazione con alcuni dei più noti artigiani del gusto made in Italy, inoltre, in carta è possibile trovare vere eccellenze produttive - dal caviale (Calvisius) alla Ventresca di salmone (Upstream), fino a grandi salumi (Spigaroli) e formaggi (Carmasciando). E se i primi tre sono conosciuti già dal grande pubblico, i formaggi Carmasciando dell'Avellinese sono una vera scoperta. Allevatori, produttori e affinatori, hanno creato dei formaggi di rara finezza e equilibrio: gli affinamenti con Taurasi non invadono il sapore del latte ma lo accompagnano. Vale veramente la pena di assaggiarli.

 In cucina lo chef Domenico Abbrescia e servite in sala dalla sorridente Rosella Groutas, pronta ad accogliere i clienti che potranno accomodarsi tra i tavolini o direttamente al bancone (28 coperti in tutto). Il tutto sotto la consulenza di Fabio Toso. Concludiamo con le parole di Alessandro Mirizzi: "Abbiamo messo a punto una carta dei vini tutta a mescita  che, senza seguire troppo le mode del momento, ricalca l’impronta dell’enoteca, quindi un’offerta che evidenzi le nostre passioni e la nostra predilezione per alcuni territori, senza però rinunciare ai grandi classici e a quei prodotti provenienti da determinate zone salite alla ribalda negli ultimi anni. Sarà quindi una wine list in continua evoluzione che cambierà settimanalmente, proprio per permettere ai clienti di toccare con mano la grande varietà di cui disponiamo tra gli scaffali del nostro storico negozio".

Siamo lieti di poter dare notizia dell'apertura di questo locale che aggiunge  alla Capitale una nuova tappa del gusto.

 

 Sara Blandamura e Alessandro Mirizzi

 

 Bollicine rosées

 

 Le polpettine...

 

 Nella cucina a vista...

 

 Le mozzarelline

 

 

 

 

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