Agnolotti del plin

November 3, 2018

 

 

L'agnolotto è un piatto classico della cucina popolare piemontese: è infatti consuetudine utilizzare per il ripieno gli avanzi di arrosto dei giorni precedenti, triturati e mescolati fra loro. L'origine del nome è incerta: la tradizione popolare identifica in un cuoco del Monferrato, di nome Angiolino detto Angelot, la formulazione della ricetta; in seguito la specialità di Angelot sarebbe diventata l'attuale Agnolotto. Gli agnolotti del plin sono inseriti nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani, stilato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e quindi tutelati secondo un disciplinare della Regione Piemonte. La forma dell'agnolotto è quadrata e di piccole dimensioni, il nome deriva direttamente dalla tecnica di chiusura della sfoglia attorno il ripieno, che somiglia molto a un pizzicotto che tradotto in piemontese recita appunto "plin".

 

Per quattro persone

Ingredienti

gr 250 pasta per agnolotti

gr 100 arrosto di vitello

gr 50 arrosto di maiale

gr 50 arrosto di coniglio

gr 100 parmigiano grattugiato

gr 50 erbette lesse

3 uova

Sale, pepe, noce moscata

 

Preparazione

Tritare gli arrosti precedentemente fatti, condire con le erbette tritate, il parmigiano, le uova e regolare di sale, pepe e noce moscata. Ottenere una farcitura compatta ma abbastanza morbida. Stendere la pasta in sfoglie sottili e sistemarvi ogni 2 cm dei mucchietti di ripieno, richiudere la pasta e formare l’agnolotto pressando la pasta, tra un ripieno e l’altro con il dito indice e pollice. Tagliarli con la rotellina. Cuocere gli agnolotti in acqua, bollente, salata e servirli su di un tovagliolo spolverati di parmigiano grattugiato.

 

 

Questa ricetta è magistralmente eseguita da Walter Ferretto, uno dei maestri della cucina italiana, artefice di una cucina raffinata che si basa sulla cultura tradizionale.

La famiglia Ferretto da cinquant'anni e' dispensatrice dei sapori dell'astigiano. Walter Ferretto, chef di indubbio valore ha raccolto l'eredita' di famiglia, e ha sviluppato la sua creativita' gastronomica attingendo al sapere trasmessogli dalla mamma. Le sue proposte sono tutte di alta qualita', sia di prodotto che di elaborazione.

 

Attorno a se tutta la famiglia, in primis il fratello Roberto, grande appassionato di vino e gestore della cantina. Il locale si sviluppa in una ampia sala luminosa di giorno e d’atmosfera la sera, dove regna un’eleganza composta e non invasiva, dove gli ospiti si trovano sempre a proprio agio.

 

 

 

Il Cascinalenuovo

Strada Statale 231 - Asti / Alba - n.15 - Isola d'Asti – Asti

Tel. 0141 958166

 

 

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