• ricetta di Salvatore Piccolo

Tartare di baccalà con uova di salmone e germogli


La ricetta che qui proponiamo è dello chef Salvatore Piccolo, cuoco e patron del nuovo ristorante Locanda Mariacarolì di Sant'Anastasia nel circondario di Napoli. Salvatore dopo lunghi anni trascorsi nelle cucine di navi da crociere, grandi alberghi e ristorante stellati ha coronato il mese scorso il suo sogno di aprire un locale tutto suo. La sua è una cucina basata sulla genuinità dei prodotti, su tecniche moderne ma che affonda le proprie radici nella tradizione, della terra vesuviana e ricette tipicamente anastasiane, con utilizzo del capretto, dell’albicocca «pellecchiella» e di moltissimi altri prodotti «nostrani».

Locanda Mariacarolì prende il nome da Maria Carolina d'Asburgo regina consorte di Ferdinando quarto di Napoli, l'arte culinaria a Napoli raggiunse vette di eccellenza grazie ai grandi maestri di cucina, i monzu, esperti cuochi francesi furono chiamati a corte da Maria Carolina che sbalordito i suoi ospiti con una cucina raffinata, dalla fusione delle due cucine francese e napoletana si diede inizio ad una delle più squisite, saporite e sofisticate linee di gastronomia. Locanda Mariacarolì nasce dalla passione di uno chef con 14 anni d'esperienza nelle cucine di hotel, navi da crociera e una breve esperienza in un ristorante stellato, usando sempre prodotti di qualità elevata e sempre alla ricerca di nuovi sapori e prodotti del territorio, come ad esempio la confettura di pellecchiella del monte somma e l'agnello di Sant'Anastasia.


Ingredienti 200g filetto di baccalà 10 g uova di salmone Olio evo Sale Pepe Succo di limone Aglio Germogli di porro e di piselli.




Preparazione Sfilettare il filetto di baccalà e ricavarne una dadolata in pezzi piccolissimi, condirlo con aglio tritato, sale e pepe, prezzemolo succo di limone. Disporre nel coppapasta adagiarvi sopra le uova di salmone e terminare con i germogli di porro e di piselli.



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