La Nobile Montepulciano e i suoi vini

September 1, 2017

 Il Prugnolo Gentile

 

 Montepulciano è una cittadina di alto valore storico e artistico, ricca di palazzi e architetture di pregio, si sviluppa sulle pendici di una collina, posizionata in modo strategico tra la Val D'Orcie e la val di Chiana. Al passaggio per vie e stradine che si inerpicano sino alla Piazza Grande, il visitatore viene investito da suggestioni rare. Scorci fantastici, panorami mozzafiato accompagnano chi si accinge a passeggiare nel suo interno. Ricca di storia, la vita della città ha suscitato nel corso dei secoli l'interesse di dominio delle grandi potenze toscane del passato, ed oggi rimane meta irrinunciabile per il turista. Dalla cima della collina, dove la Rocca e la monumentale piazza Grande dominano tutta la città, sino al meraviglioso gioiello che è la chiesa di San Biagio che sorge ai piedi della collina è un continuo rimanere incantati dalle bellezze delle otto contrade che compongono l'intero nucleo. La città e suoi dintorni offrono non solo ricchezze speciali per gli occhi ma rappresentano anche una fonte inesauribile di ricchezze gastronomiche.

 

 

Il tipico paesaggio di Montepulciano

 

Primo fra tutti il Nobile di Montepulciano, che è uno dei più antichi e pregiati vini della Toscana, prodotto con le uve di Sangiovese, un clone che prende il nome di Prugnolo Gentile, data le spiccate sensazioni di prugna che il vitigno rilascia al vino, peraltro la prugna è altro prodotto tipico di questo territori. Il vino si produce in questa zona sin dall'epoca etrusca, età in cui si datano le origini del borgo, produzione che raggiunse elevati riconoscimenti verso la metà del 1500. Oggi lo si può annoverare tra i grandi rossi di Toscana, affermati in tutto il mondo.

 

 

 

 

La DOCG Nobile Montepulciano può essere immessa sul mercato solo dopo due anni di maturazione in botte e poi in bottiglia, tempi che aumentano nel caso della riserva, al naso risulta con uno spiccato profumo floreale, il suo colore rubino tendente all'amaranto lascia immediatamente comprendere la complessità della sua struttura, in bocca risulta asciutto, equilibrato e persistente. La zona di produzione comprende 650 ettari, tutti entro i confini del comune, i produttori non sono molti e quasi tutti appartengono al Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, circa 230 soci, che assieme si prodigano per la promozione e la tutela di questo eccellente vino.

 

 Degustazione alle Cantine Carpineto

 

Il Consorzio è anche attento a promuovere un'altra produzione vinicola del territorio, Il Vin Santo, altrettanto famoso del Nobile, è una produzione altamente rappresentativa del territorio. È un vino dolce da dessert o da abbinare ai formaggi del territorio. per la produzione  vengono utilizzati vitigni Malvasia bianca, Trebbiano e Grechetto bianco. Si tratta di un vino dal colore giallo ambrato particolarmente intenso, dotato di un penetrante odore tradizionale, che al palato si presenta morbido e ben bilanciato. Le uve raccolte vengono selezionate con molta cura e messe ad appassire in locali posti ad una certa temperatura e con un particolare tasso di umidità. L’appassimento serve a raggiungere il contenuto zuccherino utile per la realizzazione del vino. In base al disciplinare l’uva viene poi ammostata non prima del primo dicembre per la tipologia Vin Santo di Montepulciano, poi fatto invecchiare per almeno tre anni in piccole botti dette caratelli da trecento litri. Esiste anche la tipologia riserva, che si differenzia dalla precedente solo per il periodo di invecchiamento, che dura almeno cinque anni in caratelli da 150 litri. Esiste anche la tipologia Occhio di Pernice, prodotta con uve di Prugnolo Gentile, almeno al 50% e fatto invecchiare per almeno sei anni in botti da 75 litri.

Nel nostro percorso abbiamo incontrato uno dei produttori che negli ultimi anni ha investito molto nel migliorare vigneti e cantina, azienda che sin dal suo esordio ha cercato l'alta qualità, fondata da due famiglie nel 1967, i Sacchet e gli Zaccheo, che ancora oggi conducono l'azienda Carpineto conseguendo risultati eccellenti e riconoscimenti mondiali.

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Le storiche Cantine Contucci 

 

Anche gli altri produttori non sono da meno, tutti intensamente impegnati nella costante ricerca di qualità, alcune di queste aziende vantano una storia centenaria, e propongono al visitatore itinerari interessanti nelle loro storiche cantine. Un esempio la famiglia Contucci che apre le porte della loro cantina, situata nel palazzo rinascimentale di loro proprietà situato su un lato della piazza Grande. Uno storico cammino tra botti e barrique incastonate tra le mura che trasudano storia. Tutti i produttori lavorano con passione i loro vigneti, facendo del loro vino vanto immortale, prova ne sia l'entusiasmo con cui collaborano tra loro nel gestire il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, i soci hanno saputo creare nella Fortezza della città una vera perle di eleganza, infatti nella loro sede, oltre agli uffici, hanno saputo creare un wine bar capace di proporre tutta la produzione, in modo che il visitatore si possa ben orientare nel degustare questo pregiato vino. Ma non solo, nella sala di degustazione del Consorzio si possono ammirare resti etruschi di attività agrarie, attraverso i pavimenti di cristallo il visitatore può ammirare cisterne di depurazione dell'acqua e granai perfettamente conservati.  Dal Giardino della sede del Consorzio si può anche ammirare un panorama esclusivo delle vallate circostanti, uno spettacolo che merita una contemplazione accompagnata da un ottimo calice di vino, per rivivere le antiche sensazioni degli antichi Nobili di Montepulciano.

 

 

 

 

 

 

 

 

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