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L’Acqua pazza di Gino Pesce, a picco sul mare di Ponza, riapre le porte per la stagione 2022!



Quando, partendo dal porto di Anzio, l’aliscafo supera Zannone, appare la costa frastagliata e brulla, ricca di storia, della bella Isola di Ponza, con il suo approdo vivace e la sua schiera di case multicolore.

Lì tra quelle rocce che cadono a picco sul mare cristallino, sferzate dal vento e dalle onde, troneggia l’Acqua Pazza di Gino Pesce e Patrizia Ronca, iconico ristorante dell’isola, che il 16 aprile 2022 riapre le porte per inaugurare la bella stagione.

Quello che, da sempre, ha affascinato gli estimatori della cucina del ristorante è la capacità dei due patron di stare al passo con i tempi, di evolversi e fluire, come le onde che accarezzano la loro amata isola. Due pionieri di questa terra in mezzo al mare, che sin dal 1989, hanno creduto nella sua vocazione per il turismo, quando ancora Ponza era fuori dalle rotte dei vacanzieri più mondani. Non verranno meno a questa propensione nemmeno durante questa stagione che sarà una celebrazione del Mar Tirreno e un elogio delle prelibatezze isolane, di terra e di mare.

Quando si è originari della maggiore delle Isole Pontine, si è cresciuti all’ombra del tufo candido delle rinomate cale, tra le rare spiagge selvagge e l’aria densa di salsedine, e il proprio spirito è radicato alla terra, alla sabbia e all’acqua cristallina, il proprio menù non può che essere una celebrazione dell’essenza dell’isola con la forte territorialità, la schiettezza e la semplicità che caratterizza i ponzesi, ma anche uno straordinario equilibrio con cui si celebra, in primis, il pesce.


Gino Pesce


Tra classici primaverili e piatti della più verace tradizione isolana, si intuisce questa celebrazione per la materia prima, sin dalle tecniche di lavorazione: «Mi hanno insegnato che il pesce ha ventiquattro virtù e che ogni ora ne perde una», racconta Gino. Per questo tutti i prodotti ittici serviti all’Acqua Pazza - esclusivamente locali e selvaggi - non vengono frollati, secondo le ultime tendenze gastronomiche, ma serviti freschissimi, appena pescati e con tracciabilità certa grazie alla Cooperativa di pescatori ponzesi, fedele fornitore di materia prima di stagione.

Gli ospiti avranno la possibilità di mangiare sulle terrazze accarezzati dalla piacevole brezza effervescente: il colpo d’occhio sul proscenio del porto è mozzafiato, soprattutto dalla lounge più alta, ristrutturata nel 2021 in collaborazione con Azimut Yacht. Questo prezioso spazio en plein air regala agli ospiti l’incantevole suggestione di trovarsi sul pontile di un panfilo.

Inoltre, le 5 terrazze sono l’approdo ideale anche per un suggestivo aperitivo al tramonto o un raffinato dopocena tra cocktail d’autore e distillati. La carta dei drink è studiata da Giulio D’Argenzio, giovane bartender della provincia di Formia, che, appena può, fugge a Londra per apprendere le ultimissime tecniche di miscelazione. Alla vasta selezione di cocktail classici, affiancati da drink più concettuali, si aggiunge una fornitissima carta dei vini che conta oltre 900 referenze italiane e internazionali.


Menu 2022


Gino Pesce e Patrizia Ronca per il menu 2022 conducono l’ospite alla scoperta del pesce di prossimità in una visione di cucina sempre più sostenibile: tutto il pescato offerto, fin dall’apertura del ristorante, ha origine locale e questo consente all’ospite di comprendere a fondo la complessità della bellezza isolana.

L’antipasto a base di Insalata di mare con ristretto di acqua pazza non è solo un trionfo di sapori mediterranei, ma anche un piatto “anti spreco”, perché il suo ristretto viene realizzato con gli scarti del pesce, impiegato nella sua preparazione. Si prosegue l’inno al Mediterraneo con una portata ricca di fantasia, la Bruschetta di ricciola - in cui il filetto del pesce, scottato in padella, prende il posto del pane bruscato - servita con un battuto di pomodoro, basilico, olive e cipolla rossa di Tropea.

Paradigma della tradizione ponzese di primavera è lo Spaghetto alla granseola, proposto tra i primi piatti: la polpa del tipico crostaceo crea una perfetta armonia con i profumi continentali di aglio, olio, prezzemolo e pomodorini. In carta troviamo anche le Mezze penne rigate con spigola, finocchietto e limone, primo piatto raffinato, ma reso un po’ ribelle dalla nota balsamica e selvatica del finocchietto.

Si prosegue con i secondi, tra i quali una menzione particolare merita la Coda di rospo cotta arrosto con verdure primaverili e zuppetta di legumi, piatto che elogia la vivacità culinaria di Gino, in cui l’ingrediente è il protagonista del piatto; la più nobile celebrazione dell’isola pontina si trova in questa ricetta con i sapori del mare che si fondono con quelli della terra, in una combinazione di aromi carica di gusto.

Si termina il pasto con due proposte di dessert: Lampone, cocco e pistacchio, un cremoso di lampone, servito con ganache al cocco e gelato al pistacchio oppure Yuzu, nocciola cardamomo e cannella, realizzato con una base di pan di spagna aromatizzata al cardamomo e cannella, con ganache alla nocciola e spuma allo yuzu.

Parafrasando un pensiero della scrittrice Irène Némirovsky, non si può che essere felici quando si ha tutto questo: una cucina d’eccellenza, il mare, l’aria, il vento. Proprio gli elementi di Gino Pesce.


Casa Pesce e Il Bar dei Pesci

La vivacità imprenditoriale di Gino Pesce e il suo amore per l’isola natale lo hanno spinto a non fermarsi esclusivamente alla celebrazione delle sue eccellenze gastronomiche con il ristorante Acqua Pazza, ma a far vivere agli avventori un’esperienza completa dell’isola. Da questo concetto nasce Casa Pesce, caratteristico B&B situato a 5 minuti dal porto, una location curata nei dettagli dove concedersi momenti di vero relax. Questa è la soluzione ideale per chi cerca in una vacanza tranquillità, riposo e benessere da vivere in una delle 5 confortevoli camere, nell’accogliente spazio esterno o nell’esclusiva piscina che sembra riprodurre la spiaggia con i ciottoli.

L’esperienza si completa, quindi, con il Bar dei Pesci by Acqua Pazza che oggi occupa la vecchia sede del ristorante con la nuova formula di caffetteria e cocktail bar insieme all’immancabile pasticceria di propria produzione. L’attività, gestita dai nipoti di Gino, Luigi e Lucia, si trova in Piazza Carlo Pisacane ed è operativa tutti i giorni con orario no stop dalla mattina fino al dopo cena. Al Bar dei Pesci la giornata inizia davanti a un croissant appena sfornato ma è anche un luogo strategico per una veloce pausa pranzo, mentre continua a ingolosire i palati grazie alla ricca vetrina dove Babà e frolle sono solo alcune delle dolci tentazioni; l’aperitivo è sincronizzato con il rientro dalle barche al porto e le calde serate estive, mitigate dalla brezza marina, continuano fino a notte fonda tra drink e buona musica.


Lo Chef

Classe ’65 Gino Pesce, insieme a sua moglie Patrizia, da oltre trenta anni si colloca al vertice di una cucina marinara, schietta e genuina, ben radicata nel territorio ma con un occhio di riguardo all’innovazione e alla modernità. Il menu del suo ristorante affacciato sulla costa di una delle più belle isole del Mediterraneo è un inno al mare, alla sua incredibile potenza e all’immensa varietà di creature che lo abitano. Una fonte inesauribile di creatività e meraviglia. Protagonisti assoluti della sua cucina sono infatti i prodotti del territorio, sia per quanto riguarda il pesce, rigorosamente selvaggio e pescato lungo le coste di Ponza, sia per quanto riguarda le verdure, provenienti dai terreni dei contadini isolani. Passione, tecnica e grande armonia tra sala e cucina hanno permesso a Gino e Patrizia di raggiungere le vette più alte dell’Olimpo della ristorazione tanto da ottenere, nel 2006, la prestigiosa stella Michelin.


Acqua Pazza

Restaurant & Lounge Bar

Via Dietro la Chiesa, 3 - Isola di Ponza (LT)

Orari: aperto tutti i giorni dalle 19:00 alle 2:00

Ristorante 077180643



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