• di Marco Rossetti

La mia pasta e fagioli




La pasta e fagioli è forse l'esempio più calzante della caratteristica principale della cucina italiana, ogni famiglia possiede una sua ricetta, credendo che la propria sia quella originale. Questo piatto non ha una luogo di origine preciso, ma possiamo sicuramente affermare che già prima dell'arrivo dei fagioli dall'America, con quelli nostri autoctoni si producevano minestre nelle cucine di contadini e signori. Ero appena ventenne e già avevo la passione della cucina quando il papà di un mio amico mi invitò a fare un giro alla ricerca della migliore pasta e fagioli, ancora oggi penso che quella che più mi convinse fu quella mangiata in un'osteria di Tuscania, io scelsi ovviamente la versione con le cotenne, che è quella vera. Infatti nei tempi di povertà per dare un briciolo di sostanza e sapore in più si aggiungevano le cotenne del maiale, anche per seguire il principio che in cucina non si butta niente. Questa volta ho voluto sperimentare una tecnica di realizzazione diversa dal solito ma il risultato ottenuto mi sembra buono.


Ingredienti per quattro de la mia pasta e fagioli


800 gr. di fagioli freschi (borlotti)

280 gr. di pasta corta (maltagliati, cannolicchi e altri formati spezzettati)

1 cipolla media

1 costa di sedano

1 carota piccola

2 cucchiai di olio evo

40 gr. di cotenna di maiale

sale e pepe


Preparazione per quattro de la mia pasta e fagioli


Far bollire la cotenna per almeno due ore, raggiungerà la giusta morbidezza e perderà il sapore troppo intenso. Sgranare i fagioli e farli bollire, una volta cotti scolarli ma conservando l'acqua di cottura. Preparare un trito con gli odori, farli soffriggere nell'olio utilizzando un tegame capace e possibilmente di coccio. Aggiungere le cotenne ammorbidite, far insaporire e aggiungere tre mestoli di acqua di cottura dei fagioli, schiacciare o frullare la metà dei legumi. Quando l'acqua dei fagioli raggiunge il bollore versarci la pasta. Io ho usato dei rigatoncini rotti con lo schiaccia carne. Mano a mano che l'acqua si consuma aggiungerne un mestolo, a metà cottura della pasta aggiungere al composto i fagioli interi, lasciar ultimare la cottura sempre lasciando la preparazione sufficientemente liquida ma densa. A cottura ultimata chiudere il fuoco, aggiustare di sale e se desiderato aggiungere il pepe. Versare nel tegame la crema di fagioli e servire. Si può mangiare anche tiepida.









Post in evidenza
Post recenti