• di Marco Rossetti

La Vigilia: pennette robiola, noci, salvia e pepe rosa



di Marco Rossetti


La qualità dei nostri formaggi è certamente alta, ma quello che stupisce della produzione è la varietà.

Tralasciando quello che è il re dei formaggi, sovranità riconosciuta in tutto il mondo, il Parmigiano Reggiano, le varietà nostrane si diversificano sia nel gusto sia nel modo di essere consumati. Il nostro formaggio si consuma solo, o come ingrediente di preparazioni complesse; è il caso della robiola, utilizzata in questa ricetta, nel caso molto semplice. La Robiola è un formaggio fresco a pasta molle, prodotto con latte vaccino, ovino e caprino, anche misti. L'origine è piemontese ( particolarmente famosa quella di Roccaverano), risulta lievemente acidulo e delicato ed è facilmente spalmabile. Per la sua facilità di squagliarsi si presta ad essere ottimo nelle preparazioni di cucina, come nella ricetta che proponiamo. Questa ricetta, profumata con pepe rosa, nero e salvia, è anche un'alternativa per la cena della Vigilia per chi non mangia il pesce.


Ingredienti per quattro per le pennette robiola e noci:


400 g di pennette rigate

300 g di robiola

1 cucchiaio di latte fresco

30 foglie di salvia

40 noci

pepe nero

40 chicchi di pepe rosa


Preparazione per le pennette robiola e noci:


Sgusciare le noci e tritarle assieme alla salvia. Lasciare intatti quattro gherigli e quattro foglie di salvia. In una terrina lasciate ammorbidire la robiola aiutandovi con il latte, versate la metà del trito e mescolare bene. In acqua bollente e salata cuocere la pasta, scolare bene le penne e versarle nella terrina, aggiungere il resto del trito e mescolare ancora. Guarnire il piatto di portata con le foglie intere di salvia e i gherigli. Macinare il pepe al momento e aggiungere ancora i chicchi di pepe rosa.

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