Trattoria Buonamico: ecco la ricetta degli spaghetti cacio, pepe, cozze e limone



di Cristina Vannuzzi Landini


"Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico.”


Cercando sapori, ricordi, buona cucina, colore, storia e storie......a Viareggio, nel cuore più colorito e ridente della città, in Via S.Andrea, ho “incontrato” il Buonamico, un amico buono, ottimo, la trattoria che  rappresenta uno dei grandi posti d’accoglienza della “vecchia scuola viareggina”.

Una storia di famiglia, fatta di tradizioni e amore per il pesce, che inizia nel 1901, accanto alla darsena vecchia di Viareggio, piena di pilotine, di vele pronte a solcare il mare, di barche da pesca frementi di arrivare al tramonto per partire a largo, un antico locale riservato alle merende dei pescatori diventato successivamente trattoria per accogliere gli amici di quel tempo, Lorenzo Viani, Ceccardo Roccatagliata, Ungaretti, Moses Levy, Enrico Pea, Gabriele D’Annunzio.

Il biglietto da visita è il pesce freschissimo e Leonardo Larsson Barsotti, il giovane proprietario, ci fa conoscere l’antica Viareggio nell’esplorazione del menù, piatti semplici, ben fatti e ben proposti, dove è svelata la passione nella scelta del pesce, dalle reti dei pescatori al piatto dove si capisce immediatamente che il pesce è acquistato dai pescatori locali e cucinato seguendo la tradizione viareggina, con qualche rivisitazione.

Pesce freschissimo e la manualità degli “artigiani” in cucina - executive chef Lena Larsson Barsotti e il sous chef Manuele Gori, sono gli ingredienti segreti del Buonamico a Viareggio, che è più antico locale della Versilia rimasto in attività e propone piatti curati nei minimi dettagli per farci tuffare in un mare di profumi e sapori.


SPAGHETTI CACIO, COZZE, PEPE E LIMONE PER 4 PERSONE


1 kg cozze

1 limone

80 gr. pecorino romano dop

400 gr. spaghetti

olio, aglio, peperoncino, pepe q.b.


pulire le cozze ed aprirle in padella con un può di acqua. Sgusciare e se troppo grandi tritarle leggermente. Conservare l’acqua delle cozze.

Soffriggere aglio e peperoncino nel olio e scolare gli spaghetti molto al dente. Ultimare la cottura nella padella e aggiungere l’acqua  delle cozze se ritira troppo. A fine cottura mantecare con pecorino, pepe e una grattata della buccia di limone. Impiattare ed aggiungere il pane povero a piacere.


Per il pane povero

200 gr. pane posato senza crosta

basilico, prezzemolo, finocchietto, q.b..


tritare il pane con le erbe. Saltare in padella antiaderente con olio, aglio e peperoncino finché diventa croccante.





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