Ostrica, bella e preziosa come un gioiello


Ci sono alcuni alimenti che si possono definire cibo per gli dei, tra questi sicuramente sono da annoverare le Ostriche. Questi molluschi bivalve sono apprezzate dall'uomo da secoli, i romani furono il popolo che più di altri ne apprezzarono il gusto raffinato. I francesi sono oggi i maggiori allevatori di questo frutto di mare ineguagliabile, Bretagna, Normandia e Mediterraneo sono le zone dove gli allevamenti sono più frequenti. Oggi ottimi allevamenti si trovano anche in Irlanda e Italia. Esistono varie specie di questi molluschi, tutti di un gusto intenso dal sapore iodato e dal profumo marino, si differenziano tra loro solo per piccole sfumature di gusto, ma tutte sono considerate, dagli amanti, inimitabili. Considerato un cibo afrodisiaco, sono state per anni un appannaggio quasi esclusivo della ristorazione parigina visto che la capitale francese per molti si identifica come la città dell'amore, o la città più romantica. Ed oggi l'Italia è diventato il più grande mercato di ostriche speciali Tarbouriech dopo la Francia.

Infatti la diffusione degli allevamenti si è allargata, ed anche nel nostro paese si trovano allevamenti prestigiosi dove gli esemplari possono essere considerati eccellenti.


Florent Tarbouriech


Tra questi è sicuramente da citare quello della laguna di Scardovari, Patrimonio Unesco e Riserva della Biosfera, luogo incantevole nel parco naturale del delta del Po. Qui Florent Tarbouriech, che è l’inventore di un metodo di allevamento esclusivo basato sulla marea solare che gli ha consentito di conquistare le tavole di mezza Europa con le famose ostriche rosa, ha impiantato un allevamento capace di riprodurre alla perfezione il metodo di allevamento in Oceano. Colpito dalla bellezza e dalla somiglianza della laguna di Scardovari con quella di Thau, sua terra di nascita dove ha sede il suo impianto francese, Florent Tarbouriech, ha deciso di importare nel nostro Paese il suo sistema di allevamento di ostriche. Ma il Mediterraneo è privo di maree importanti: le ostriche allevate con il sistema tradizionale hanno meno qualità e resistenza delle cugine atlantiche che, allenandosi a stare fuori dall'acqua, si irrobustiscono. Il sistema innovativo ideato da Tarbouriech annulla le differenze: le ostriche vengono incollate una ad una a mano su corde a loro volta collegate ad un argano che le innalza riproducendo l’effetto delle maree atlantiche. Nasce così l’idea di produrre in Italia ostriche con savoir-faire francese avvalendosi per la prima volta del fotovoltaico e dell'eolico in una produzione di ostriche. L'ostrica si nutre esclusivamente di fito plancton e l’energia impiegata è rinnovabile proprio grazie all’ausilio del fotovoltaico e dell'eolico. Nasce così un’ostrica bella e preziosa come un gioiello. Ma queste ostriche non sono solo belle e buone al gusto, sono anche un toccasana per il sistema immunitario ed un prezioso alleato della salute. Selenio, rame, zinco, fosforo, ferro, Omega3 e vitamina B12 sono solo alcuni dei fattori che incidono sul benessere di chi le mangia

L'allevamento nato nel 2015 con l'aiuto di Alessio Greguoldo e del Consorzio dei Pescatori del Polesine. Grazie anche con la collaborazione di Oster Oasis, che distribuisce il prodotto presso i migliori ristoranti e catene alberghiere italiani, le ostriche Tarbouriech hanno reso l'Italia il più grande mercato di ostriche dopo la Francia.


Le ostriche Tarbouriech "innalzate" sul livello del mare


Ostriche e lemongrass

Ostriche e passion fruit!

Alici fritte croccanti

Ostriche e champagne

Ostriche e l'immortale pane e burro

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