Calamarata con pesto trapanese


La passione per il mare, la voglia di diving, il fascino dei paesaggi subacquei nel tempo mi hanno portato spesso a trascorrere le mie vacanze sull'isola di Ustica. Fu proprio in un ristorante dell'isola che incontrai per la prima volta questa fantastica salsa; che è tra i piatti simbolo della cucina siciliana. Allora il miglior ristorante del posto era un locale caratteristico, arredato a metà tra il gusto siciliani e a metà con quello medio orientale, la cuoca mamma Lia, quasi mi impose la pasta al pesto, da allora non smetto di riproporla ai miei ospiti, sempre con rinnovato successo. Magari adottando qualche piccola modifica, che verte sempre sul tipo di pasta alla quale abbinarla. oggi la propongo con una calamarata, questo formato, oggi molto diffuso, ha la forma di anelli di calamaro e viene utilizzata spesso accompagnata con un sugo di molluschi dal quale prende il nome. Il pesto alla trapanese e fresco e si serve crudo, quindi particolarmente adatto ad essere consumato nei pasti estivi.


Ingredienti per quattro

320 g. di pasta

24 pomodorini pachino

30 foglie di basilico

30 g. di mandorle spellate

1 peperoncino piccolo

2 cucchiai di pecorino grattugiato

2 cucchiai di olio evo

1 presa di sale


Preparazione:

Nel bicchiere del frullatore inserire i pomodori e il basilico con l'olio, frullare e poi aggiungere le mandorle, il peperoncino e il sale, frullare ancora fino ad ottenere una crema fluida. Cuocere la pasta, durante la bollitura aggiungere alla salsa mezzo mestolo di acqua di cottura, e mescolare bene. Terminata la cottura della pasta versarla in una scodella, aggiungere la salsa mescolare bene e prima di servire guarnire il piatto con qualche foglia di basilico.

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