Sensi Vini, tra storia, sostenibilità... e Governo Toscano



Quattro giorni intensi per vivere a 360° il mondo Sensi Vini. Tante le novità, tante le anteprime in degustazione. Dai metodi più antichi di vinificazione all’utilizzo delle tecnologie più avanzate, sempre rispettando la terra, con un occhio attento all’estetica. Le novità da scoprire sono tante: un rinnovamento della tradizione con i vini della Fattoria di Calappiano, a Vinci, nel territorio di Montalbano, nelle terre dove nacque il genio di Leonardo da Vinci, che rappresenta uno dei tesori storico-architettonici della famiglia dei Medici di Firenze. Oggi la Fattoria è di proprietà della Famiglia Sensi attualmente composta da circa 200 ettari tra vigneto, uliveti e bosco ed è tutelata dalle autorita’ come patrimonio naturale per la riproduzione della fauna locale. La Fattoria è un laboratorio di eccellenza dove si producono vini più' particolari, indigeni e innovativi, curati dall’enologo Lorenzo Landi. I nuovi nati sono il Chianti Docg Vinciano, il Chianti Docg Vinciano Riserva, il Lungarno Igt e l’anteprima in esclusiva per il Vinitaly, il Collegonzi 2015, Sangiovese Igt Toscana. Sensi Vini racconta la sua storia con l’Edizione Anniversario, il sangiovese prodotto nel cuore della Toscana sulle colline tra Vinci e Firenze; è la bottiglia che celebra il 125° anniversario della fondazione della nostra Azienda e vuole reinterpretare in chiave attuale ed elegante le linee della tradizionale bottiglia toscana.

La tecnica di produzione, tra passato e futuro: con un’anteprima assolutamente da scoprire, il Governato nasce utilizzando la tecnica del Governo Toscano appunto, antica tecnica tramandata fino ad oggi, ed oggi migliorata grazie all’aiuto delle nuove tecnologie in grado di monitorare la disidratazione dell’uva e gestire la perdita di acqua della bacca. Il nome rievoca sia la pratica con cui è prodotto sia la capacità di “domare” l’uva da cui è prodotto e nasce anche grazie alla collaborazione con l’Università della Tuscia e al Prof. Fabio Mencarelli, massimo esperto internazionale della tecnologia della disidratazione delle uve per la produzione di vino.

L’attenzione nella produzione e nel rispetto del territorio che da sempre caratterizzano l’azienda sono confermate dall’entrata nel prestigioso Consorzio per la Tutela vini del Bolgheri Doc con il Bolgheri Rosso Doc Sabbiato, prodotto nei vigneti intorno al Castello di Bolgheri, nella zona sud ovest della Toscana dove, grazie alla vicinanza del mare e al terreno sabbioso, si creano le condizioni climatiche ideali per esaltare la combinazione di questo straordinario uvaggio. Il suo nome fa riferimento al terreno sabbioso vicino al mare, dove il Bolgheri è prodotto.



Il Ninfato Igt Sangiovese


La sostenibilità Tra le tante novità, l'impegno per un’agricoltura etica con i tre rossi della linea green: Il Vegante , un Chianti superiore Docg vegano e biologico, che ritorna alla tradizione con un blend tra Sangiovese e Malvasia bianca, il Chianti Campoluce Docg biologico certificato e il Ninfato Igt Sangiovese senza solfiti aggiunti che prende il suo romantico nome da una rara farfalla diffusa nella costa tirrenica toscana “la Ninfa del Corbezzolo” o “farfalla ubriacona” per la sua abitudine di andare per vigne a succhiare le gustose uve zuccherine.




Per saperne di più:

www.sensivini.com

a Vinitaly Padiglione 9 / Stand C5

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