Oreste
Si è chiuso ieri sera ad Eataly il ciclo mensile della cucina di Oreste Romagnolo. Il cuoco di origini avellinesi ma ponzese di adozione, ha riscosso un successo strabiliante tra i visitatori del centro commerciale agroalimentare di Roma. Per trenta giorni a pranzo e cena gli ospiti dell’Osteria di Eataly hanno potuto assaggiare le prelibatezze di Oreste, un menù composto dagli antipasti, ormai celebri; dai primi, i classici della cucina tradizionale e quelli creati dallo chef; i secondi fantasiosi a base di spigole e orate. Oreste interpreta il territorio e i prodotti del mare in modo del tutto personale, comunque l’elemento fondamentale della sua cucina rimane il pesce. Le preparazioni di Oreste spaziano dai crudi a quelle più sofisticate, i carpacci di ogni sorta conditi con le erbe aromatiche, oppure i suoi piatti più elaborati nei quali si possono apprezzare i sapori del mare e degli orti, fusi in un’unica miscela che sprigiona profumi che persistono nella memoria, e anche nelle fredde giornate invernali rievocano, al fortunato commensale, quei luoghi amati, le spiagge e le calette, le atmosfere marine a cui la cucina di Oreste si ispira. Ovviamente come al solito i vini da abbinare ai piatti sono frutto della sapiente selezione della dolcissima Valentina Riccioni
Del menu del mese appena passato facevano parte i piatti che qui descriviamo:
Polpette di pesce, salsa di pomodoro e basilico
la classica melanzana alla parmigiana
Gamberi crudi al lime con croccante di pane!
tartare di orata con capperi e arance
spaghetti al cartoccio
gnocchetti con cacciatore di pescespada
Dato il successo riscosso, Farinetti e il suo staff hanno deciso di replicare a marzo 2017. Un appuntamento da non mancare!