Torna la cucina gourmet in vigna di Barrique by Oliver Glowig


Oliver Glowig e Rossella Macchia


Barrique by Oliver Glowig torna ad animare le serate in vigna dei Castelli Romani, all’insegna della cucina gourmet di ricerca. La riapertura in questo fine primavera 2020 del ristorante ospitato nella esclusiva barricaia di Poggio Le Volpi e situato a pochi chilometri di distanza dalla Capitale, a Monte Porzio Catone, è segnata da una ripartenza immaginata per inaugurare una nuova stagione di bellezza e libertà, tra i profumi della terra e della vite. Il breve “viaggio” da Roma, infatti, è immediatamente ricompensato dalla splendida vista sulla città, finalmente scintillante di vita dopo il lungo stop, circondata dal verde smeraldo della campagna. Qui la meravigliosa struttura a un piano della barricaia, lunga e sinuosa e immersa in ettari di vigneti, accoglie i clienti in un luogo materico ed elegante, in armonia con l’ambiente circostante, per un’esperienza immersiva, riprendendo su di sé le tradizioni e le bellezze del territorio. Così, i merletti e i pizzi realizzati dalle artigiane locali, diventano elementi di arredo alle pareti, le fascine sono a soffitto, le barrique sono lì, piene di vino (grazie alla temperatura mantenuta sempre costante). Lo spazio è assoluto: non c’è compromesso, come nella cucina di Glowig così nel ristorante che rende ogni permanenza unica.

Barrique, infatti, è nato dal desiderio di Felice Mergè di chiudere un cerchio: fare ottimi vini, offrire una grande cucina. Trovare il compagno giusto non è stato facile e solo dopo l’incontro con Oliver Glowig è riuscito a realizzare il suo progetto e cioè dar vita a uno dei punti di riferimento enogastronomici nel panorama italiano e internazionale.

A rendere tutto più magico, con la bella stagione in arrivo, c’è la brezza del Ponentino romano, pronta ad accarezzare gli ospiti davanti a degli invitanti piatti.


Alici alla colatura con ricotta di bufala e caponata di melanzane


E qui Oliver Glowig, già alfiere della cucina italiana, più reale del re in quanto a purezza e qualità dei prodotti, racconta attraverso i suoi piatti una storia quasi fatata, degna di essere ascoltata ogni sera sotto un cielo di un milione di stelle. Il percorso ideato per questa ripartenza è complesso ed essenziale, pronto a stupire il palato dei presenti per immediatezza dei sapori e perfezione stilistica.

Il nuovo menu del ristorante onora, ancora una volta, la tradizione del mediterraneo che si rinnova: i piatti sono creativi e accoglienti, senza stravolgere il gusto e i profumi dei prodotti, semplici, genuini e tanto cari a Oliver. Le proposte culinarie dello chef timido e solare, riservato e innovatore, sanno di sole, mare e terra, e si presentano in una veste luminosa e più colorata che mai, coinvolgendo tutti i sensi di chi vuole riscoprire il piacere di una serata conviviale ai tavoli di Barrique.

“Con Felice e Rossella ci siamo interrogati a lungo – racconta lo chef – su quali fossero gli elementi che caratterizzassero al meglio la nostra attuale e condivisa visione della cucina e dei tempi. Abbiamo sentito tutti come fortissimo il bisogno di tornare alla terra, alla genuinità, ai sapori dimenticati per riscoprire quanto sia forte la nostra identità. Così, ho creato una nuova carta che valorizzasse le materie prime semplici e di pura eccellenza, dalle pesche alle zucchine fino ai fiori di zucca. Ho scelto ingredienti di qualità, colorati e allegri, gli stessi che si possono trovare nell’orto o passeggiando nei campi. Con i miei piatti, infatti, voglio coinvolgere gli ospiti a compiere un vero e proprio viaggio sensoriale, per un’esperienza culinaria gioiosa e indimenticabile.”


Gli ospiti troveranno in carta: il Fegato Grasso all’acqua di mare con alghe e acciughe, le Alici con Ricotta di Bufala con caponatina di melanzane e le Animelle di Agnello con asparagi e spugnole in salsa Sherry. E ancora: gli Spaghetti alle erbe di campo con anguilla affumicata o il Risotto al Limone con crudo di mare. Tra i secondi la Coda di Astice allo zafferano con insalata di zucchine e pesche, ma anche il Piccione con crema di cipolla bianca e scalogno alla pancetta. Dulcis in fundo, le proposte per gli amanti del dessert. Su tutte, la Sfera al Limone con pesto al basilico e la Spuma di Caprino con fragoline di bosco e sorbetto allo yogurt.


LO CHEF: OLIVER GLOWIG

Originario del Land tedesco della Sassonia-Anhalt, lo chef Oliver Glowig è ormai conquistato dall’Italia e per due volte è stato insignito delle 2 stelle dalla guida Michelin. Nel 2001 il suo debutto italiano, al Grand Hotel Quisisana di Capri; poi passa al Capri Palace Hotel & Spa dove, nel giro di pochi anni, ottiene prima una e poi due stelle Michelin. Per lui arrivano anche i 17/20 delle guide de L’Espresso, che lo fanno accedere di diritto nel gotha dei Top Chef Italiani. Nel 2010 Oliver si trasferisce a Roma, presso l’Hotel Aldrovandi Villa Borghese. Il successo è immediato, anche qui, fino alla conquista delle 2 stelle Michelin nel 2012. Nel 2017, lo chef accoglie con grande entusiasmo la proposta di Armando Mergè e di suo figlio Felice di diventare executive chef di Barrique. L’eccellenza delle materie prime è fondamentale per una cucina di alto livello, ma deve essere accompagnata da fantasia, passione e meticolosità, tutte doti che convivono in Oliver, che riesce a coniugare la disciplina e la precisione derivanti dalla sua origine tedesca con la creatività e l’inventiva italiane. Oggi Oliver è a capo di questo “hub del gusto” che è Poggio Le Volpi, sia nella veste gourmet di Barrique che in quella bistrot di Epos.


POGGIO LE VOLPI

35 ettari di terreni con suolo vulcanico nel cuore dei Castelli Romani, a Monte Porzio Catone, a pochi chilometri di distanza dalla Capitale. L’intento è fin da subito quello di dare vita a vini del territorio, valorizzandone la ricchezza ampelografica. Così, selezionando solo i vitigni più adatti (Malvasia del Lazio e Trebbiano in primis) e le uve migliori, utilizzando tutta la sapienza familiare e spinti dalla passione di Felice e Armando Mergè, sono nati dei vini di grande levatura come l’Epos Frascati Superiore Docg, l’Asonia Frascati Doc Spumante, il Donnaluce Lazio Igp (a base di Greco e Chardonnay), il rosso di punta Baccarossa Lazio Igp (dove è protagonista l’autoctono Nero Buono). Poggio Le Volpi ha anche aderito alla Doc Roma e con il rosso “riserva” già ha ricevuto importanti premi dalle più note guide di settore.


Barrique by Oliver Glowig • Poggio Le Volpi Wine & Food

Via Fontana Candida 3/C | Monte Porzio Catone (RM)

Tel. 06.9416641

www.barriquerestaurant.it

www.poggiolevolpi.com

Un particolare della splendida sala nella barricaia



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