• ricetta di Filippo Cogliandro

Involtini di Spatola nuda ai profumi di Calabria


foto di Stefano Mileto

Ecco una ricetta di pesce, profumata ai sapori di Calabria. L'autore, Filippo Cogliandro, non è solo uno chef di valore, ma anche una personalità profondamente radicata nel territorio che opera con grande impegno per la sua Calabria.

Ingredienti per 6 persone 1 Spatola da kg 1,5 200 gr di Caciocavallo di Ciminà 18 fette di Bacon Aspromontano Pangrattato Aglio Prezzemolo Rucola Olio Extravergine d’oliva Aspromontano Sale q.b.


Procedimento: Dopo aver tranciato la spatola a pezzi di 12-13 cm, sfilettare il pesce per eliminare la lisca e la pelle, ricavandone i filetti.

Preparate un trito di pangrattato secco aromatizzandolo con aglio e prezzemolo, col quale andrete ad insaporire i filetti di spatola. Ponete al centro di ogni filetto un tocchetto di Caciocavallo di Ciminà e avvolgete il tutto con il Bacon Aspromontano. Cucinate in forno preriscaldato a 180° per 5 minuti e servite su un letto di rucola fresca.

Per decorare il piatto, potete aggiungere a piacere un pezzetto di polpo preparato e cotto precedentemente


Filippo Cogliandro, titolare del ristorante L’A Gourmet l’Accademia di Reggio Calabria, "questa terra che ti cattura i sensi per la bellezza sconfinata", ha imparato a vivere la “sua” Calabria attraverso la sua arte, dopo avere lavorato per tanti anni in Italia e all'estero, a Roma, Fienze, Pistoia, Pescara, Berlino e Manaus.

Nel 2006 riceve una Laurea Honoris Causa in Scienze Gastronomiche. Nel dicembre 2008 riceve inaspettatamente una richiesta di pizzo da parte della ‘ndrangheta che prontamente viene denunciata alle forze dell’ordine ancora prima di iniziare a pagare. Parte da qui un nuovo percorso dedicato alla ristorazione ed alla legalità: Filippo Cogliandro attraverso i suoi piatti ed il suo modo di fare cucina mette in evidenza il problema ‘ndrangheta in una città martoriata come Reggio Calabria. Nell’Ottobre 2011 è a Vienna, presso l’Ambasciata Italiana ed all’ Istituto Italiano di Cultura per un evento sulla legalità e la preparazione di un Gran Buffet con i prodotti della Calabria. Nel 2013 viene nominato Ambasciatore Antiracket per la Ristorazione Italiana nel mondo.

Ad Ottobre 2013 cura il Gran Buffet a Reggio Calabria presso il Consiglio Regionale della Calabria per la Conferenza internazionale “Criminal economies” alla presenza del Ministro Angelino Alfano A Novembre 2013 Inaugurazione I° scuola di Cucina in Reggio Calabria “ Io Chef ”. Nel Dicembre 2013 viene audito privatamente dalla Commissione Nazionale Antimafia e cura la Cena Istituzionale presso la Terrazza Wine Bar de L’Accademia Gourmet Il 27 Marzo 2014 coordina ed esegue la Cena della Legalità fortemente voluta dal Lions Club di Pistoia e l’Istituto Alberghiero di Montecatini. Il 4 Aprile 2014 in occasione di “Panorama d’Italia” cura personalmente il “Food Experience con prodotti locali”. Oggi, con i suoi 30 coperti, divenuta una realtà adulta, si è ritagliata una sua nicchia ben definita: essere punto di riferimento per chi vuole un ambiente raffinato e familiare e nel contempo legale.

Ha creato in Aprile la Cucina Solidale, un programma che vuole approfondire la cultura gastronomica con i grandi temi sociali di attualità come l'integrazione sociale, la sicurezza, l'immigrazione, la legalità, la crisi economica e sociale, la povertà. Un viaggio ideale che parla di consumo critico e che intende sfruttare le migliori risorse del territorio. Obiettivo fare rete, come dice Filippo Cogliandro, solidale vuol dire condividere le idee e i comportamenti di altre persone, mettere insieme le tante le realtà che quotidianamente provano a guarire le ferite di una società che soffre, in cui la povertà talvolta viene messa ai margini.


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