La scarola alla napoletana



La scarola è una verdura della famiglia della cicoria, ne esistono due varietà: la riccia e la liscia.

Entrambe possono essere utilizzate per realizzare questa ricetta. Viene generalmente proposta come contorno, è un piatto saporito e poco calorico, un piatto tipico della cucina napoletana. Quella che noi proponiamo è la versione in padella, mentre nei ricettari napoletani si trova anche la versione al forno, che è chiamata "Scarola 'nbuttunata". Che sta a significare imbottita, una superba espressione della cucina partenopea.

Generalmente per la cottura in padella si utilizza la liscia e per quella al forno la riccia. Entrambe le versioni prevedono gli stessi ingredienti.

La pianta si raccoglie dall'autunno sino alla primavera, il sapore è leggermente tendente all'amaro e ben si presta ai condimenti suggeriti dalla ricetta originale; non si conoscono bene le origini di questa ricetta, ma l'uso in cucina della scarola, in Campania è antico, data la presenza di molta acqua questa verdura risulta poco saporita, quindi gli antichi contadini avevano l'abitudine di mescolarla con molti altri ingredienti. Dal polpo ai fagioli, dalle patate al pomodoro gli abbinamenti si differenziavano da provincia a provincia.


Ingredienti per quattro per la scarola alla napoletana:


4 cespi di scarola

2 filetti di acciughe sott'olio

40 olive nere di Gaeta

50 gr uvetta

50 gr pinoli

1 spicchio di aglio

q.b. sale

q.b. olio extravergine di oliva


Preparazione per la scarola alla napoletana:


Lavare la verdura e separare le foglie, tagliarle a pezzi. Versare la scarola in acqua bollente salata per circa cinque minuti, in modo che non perda del tutto la croccantezza. Scolare l'ortaggio e farlo asciugare, in una padella far soffriggere l'aglio e le acciughe, appena saranno sciolte aggiungere la scarola, lasciar cuocere per quattro minuti con un coperchio. Snocciolare e triturare le olive, trascorso il tempo necessario togliere il coperchio e aggiungere in padella le olive, l'uvetta e i pinoli, continuare la cottura per altri tre minuti amalgamando bene gli ingredienti. Il piatto può essere degustato sia caldo che freddo.

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