• di Marco Rossetti

PANINOITALIANODAY: lo show cooking stellato del Consorzio Cacciatore Italiano



di Marco Rossetti


In Italia, paese in cui agroalimentare e cucina fanno parte del vivere quotidiano e della cultura popolare, alcuni cibi accompagnano la nostra vita: dall'infanzia sino all'età più matura.

Tra questi assume un ruolo importante il panino: lo mangiano i bambini a merenda sia in casa sia a scuola, gli adulti per uno spuntino veloce o in sostituzione di un pasto... Il pane, di qualsiasi forma si scelga, imbottito da qualsivoglia leccornia, è un must da sempre presente nella nostra alimentazione.

La forma più classica di questo classico cibo italiano è con il salame. è stata ufficialmente istituita la Giornata Mondiale del Panino Italiano e per celebrarla, quest’anno, il Consorzio Cacciatore Italiano - con il contributo del Mipaaf - ha pensato ad una speciale iniziativa che ha l'obiettivo di rendere omaggio a questo grande, troppo spesso sottovalutato, protagonista della tavola tricolore. Ciò che distingue il panino italiano da quelli di tutto il resto del mondo è la fantasia del ripieno, il rispetto della tradizione, la qualità artigianale dei prodotti e la relazione con il territorio di provenienza. Comporre un panino è l'espressione più libera della fantasia dell'autore, tra due fette di pane, o in una "rosetta" spaccata si possono abbinare prodotti di ogni tipo, capaci di raggiungere la piena soddisfazione dell'autore, ma è cero che il minimo comun denominatore per tutti noi italiani per gusto e affetto è il panino con il salame. Pane e salame è il binomio perfetto, ma se il salame è DOP, ogni morso evoca la storia, sin dall'antichità. IL CACCIATORE è il classico salamino da bisaccia che l'uomo porta con se durante le battute. Per rendere omaggio a questa icona del cibo nostrano IL CONSORZIO CACCIATORE ITALIANO ha patrocinato anche lo showcooking con tre ospiti d’eccezione: Diego Thomas, Samanta Togni e Antonio Giuliani, che realizzato il loro panino perfetto, guidati dallo chef stellato Giuseppe Di Iorio. L'evento si è tenuto nella terrazza panoramica del ristorante Aroma, nel centro storico della Capitale, condotto dalla giornalista RAI Federica De Denaro.

Durante la presentazione abbiamo avuto modo anche di apprendere i pregi di questo prodotto e di ascoltare consigli e informazioni sul consumo del cacciatorino della Dott.ssa Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista e specialista in Biochimica clinica.


Gianluigi Ligasacchi, Antonio Giuliani, Diego Thomas,Giuseppe Di Iorio, Federica De Denaro, Samantha Togni


In questa occasione Di Iorio ha voluto ribadire che il Cacciatore Italiano DOP evoca in tutti noi il panino per eccellenza, quello da portare a scuola, o quello da pic nic al mare o allo stadio, perché è un prodotto di eccellenza proprio del nostro paese, e proprio per questo si può abbinare benissimo anche nei piatti della grande cucina italiana. La dimostrazione la troviamo nel menu proposto da Giuseppe per questa occasione: un pasto completo pensato per esaltare il Cacciatore Italiano DOP.

Per cominciare un millefoglie di robiola, castagne e cacciatorino con salsa di cachi, un antipasto davvero ricco di gusto in cui l'armonia dei sapori restituisce una sapidità ben equilibrata sostenuta dalla presenza del cacciatorino utilizzato come base della preparazione.

Per primo piatto Giuseppe ha proposto delle mezzemaniche al ragù vegetariano, una salsa di verdure delicata e saporita, dove le verdure saltate velocemente non hanno perso la loro originale consistenza. La sapidità del piatto la si trova nella polvere di cacciatorino e dal pane profumato alle erbe.

Il secondo piatto proposto è stato una faraona farcita con funghi di galletti, cacciatorino e salsa al vino rosso, una proposta golosa dove la presenza del salame fa da piedistallo ai funghi e ben si sposa con le cari decise del volatile.

Per finire lo chef ha proposto un maritozzo con crema e cacciatorino, un dolce soffice e delizioso, al cui interno poche scaglie di salame regalavano qualche tocco di croccantezza.

Quello di Di Iorio è stato un pranzo capace di esaltare, ove ce ne fosse bisogno, un prodotto di eccellenza come IL CACCIATORE ITALIANO DOP.


Millefoglie di robiola, castagne e cacciatorino con salsa di cachi di Giuseppe Di Iorio


Le Mezzemaniche al ragù vegetariano con polvere di cacciatorino e pane profumato alle erbe di Di Iorio


Di Iorio e Giuliani: un momento della presentazione

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