• di Marco Rossetti

Spaghetti con pesce spada, pomodorini e finocchietto



La struggente canzone di Domenico Modugno sul pesce spada, in realtà non è un canto contrario alla pesca o animalista, ma bensì una allegoria per cantare dell'amore.

A mio avviso è sempre meglio consumare carni provenienti da animali maturi e vissuti in libertà, piuttosto che quelli allevati in lager e nutriti con sostanze a dir poco chimiche. La pesca e la caccia devono essere praticate con etica sostenibile, e allora saremo liberi di nutrirci anche di animali.

Questo preambolo solo per difendere quanti consumano sia pesci che carni, ma tutti devono essere coscienti che non si deve esagerare, sia nel consumo sia nella offerte di questi alimenti. Ricordiamo che l'uomo è un onnivoro .


Ingredienti per quattro per gli Spaghetti con pesce spada, pomodorini e finocchietto

320 gr. di spaghetti

600 gr. di pesce spada

200 gr. di pomodori piccadilly

2 spicchi di aglio

1 peperoncino

1/2 bicchiere di vino bianco secco

3 cucchiai di olio evo

1 presa di origano secco

1 presa di finocchietto selvatico


Preparazione per gli Spaghetti con pesce spada, pomodorini e finocchietto

Lavare in acqua corrente lo spada, tagliarlo a dadini, soffriggere in un tegame l'aglio e il peperoncino nell'olio. Appena l'aglio sarà brunito eliminarlo e versare nel tegame il pesce. Far ben rosolare e poi aggiungere il vino, far sfumare l'alcol. Ora versare nel tegame i pomodori tagliati in quattro. Lasciar scottare bene e salare, aggiungere anche l'origano e il finocchietto selvatico, abbassare il fuoco e coprire il tegame, lasciar cuocere una ventina di minuti. Cuocere gli spaghetti e scolarli al dente, farli saltare nel tegame con il pesce spada, al momento di servire decorare il piatto con della barba di finocchio.


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